I Castelli della Loira propongono un nuovo modo di scoprire la storia con la realtà aumentata dell’Histopad. Il progetto, lanciato da Histovery, permette ai visitatori di immergersi completamente nel Rinascimento francese, consentendo di rivedere, con grande accuratezza e aderenza ai fatti dell’epoca, arredi, oggetti, personaggi e vicende di un’epoca irripetibile, per la gioia di tutta la famiglia.

Amboise, emozioni da re

Il Castello reale di Amboise rivela tutta la bellezza, la raffinatezza e la creatività dell’architettura francese. Si possono visitare gli splendidi giardini, i labirinti segreti che portano alla Torre dei Minimi e la tomba di Leonardo Da Vinci che da 500 anni riposa nella cappella di Saint-Hubert. Inoltre, grazie all’arrivo dell’Histopad, è possibile rivedere gli interni sontuosi e rivivere l’epoca del re Francesco I.

Amboise
Castello di Amboise – photo by The Peninsula Paris

Chambord, simbolo del Rinascimento

Il maestoso e gigantesco Castello di Chambord, immerso nel cuore di una foresta, è un capolavoro che racchiude molti misteri. Iniziato nel 1519, è la più straordinaria opera del Rinascimento francese: 440 stanze, 365 camini, 80 scale di cui la più importante è quella a doppia rivoluzione progettata da Leonardo. L’HistoPad permette ai visitatori di tornare indietro nel tempo e fare una spettacolare visita degli interni. Oltre ciò c’è anche la possibilità di attraversare gli splendidi giardini alla francese e la vigna piantata da Francesco I.

Blois, sette re e dieci regine

Il Castello Reale di Blois è un superbo esempio dell’evoluzione dell’architettura francese dal XIII al XVII secolo. Attraverso la varietà dei suoi stili, Blois racconta la storia di sette re e dieci regine di Francia. L’Ala più famosa è quella di Francesco I che si contraddistingue per la meravigliosa scalinata rinascimentale ricca di ornamenti e emblemi reali. Qui ha anche soggiornato Caterina de’ Medici, nata esattamente 500 anni fa a Firenze e morta nel castello nel 1589.

Loches, la città reale

Capolavoro dell’architettura militare e rinascimentale, è uno dei monumenti più suggestivi della Valle della Loira. Nel 1249 Loches diventò Città Reale e fu lo scenario principale della storia d’amore tra il re Carlo VII e Agnès Sorel. Successivamente la città-fortezza venne trasformata in prigione di stato dove fu detenuto Ludovico il Moro, il duca di Milano che commissionò l’Ultima Cena a Leonardo. Il signore di Milano morì proprio a Loches il 27 maggio del 1508.

Chenonceau, il castello delle due dame

Chenonceau deve la sua architettura unica e la sua raffinatezza a Caterina de’ Medici, donna regale appassionata di esoterismo e astrologia. Prima di lei, il castello era il regno della favorita di Enrico II, la bellissima Diana di Poitiers.

Chenonceau
Castello di Chenonceau – photo by The Peninsula Paris

Dopo la morte del sovrano, Caterina relegò la rivale nel Castello di Chaumont e iniziò i lavori di ristrutturazione. Fece costruire le due gallerie sul fiume Cher, ispirandosi al Ponte Vecchio di Firenze, e aggiunse altri giardini. Fra le novità del 2019 c’è anche l’apertura al pubblico dell’Antica Farmacia della regina.

Articolo a cura di Giorgia Fecca

 

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