Scoprire la Bretagna e desiderare rivederla

Su una cosa i vacanzieri italiani si trovano quasi tutti d’accordo: coloro che si recano in Bretagna desiderano tornarvi. Anche più volte.

Questo fatto la dice lunga sulla bellezza della Regione, molto naturale, spalancata sull’oceano, ricchissima di storia e di tradizioni, collocata nel nord-ovest della Francia

Scegliamo un itinerario costiero?

Per iniziare a disvelare i paesaggi bretoni si può prescegliere un itineraio costiero. Premesso che la parte Nord, sabbiosa, non ha nulla a che vedere con la parte sud-occidentale, rocciosa e flagellata dal mare -, in genere si “rimane folgorati all’istante” dai colori del mare, da Saint-Malo a Vannes.

Il mare, la luce, i colori, la vegetazione, i profumi

 

Vegetazione - Bretagna
Vegetazione – Bretagna

Rapiti, stupiti, impauriti e ipnotizzati dalla forza, dai colori e dalla spuma delle acque oceaniche, dalla rabbia o dalla calma dei flutti che avvolgono a seconda del clima tutto l’estremo ponente bretone, riguardata dal capoluogo, Rennes.

Così come lascia meravigliati l’altro elemento forte del quadro naturale: la luce, intensa, brillante, accesa come un fuoco, tra lampi e scintille di sole.

Nella zona sud-occidentale inoltre, il blu e il verde del mare rispecchiano le coste, spesso ammantate di una vegetazione meravigliosa, profumata, tenace e intricata che le rende incantevoli e selvagge.

Affascinante poi è la diversità della flora dell’entroterra, ricca di zone umide (richiamate anche nelle opere letterarie di grandi scrittori francesi) alberi secolari, suggestivi parchi nazionali, campagne infinite e ben curate.

Un itinerario, da Nord a Sud

Mare della Bretagna
Mare della Bretagna

 

Per scoprire dolcemente la Bretagna, l’itinerario da seguire con la macchina (le autostrade non si pagano) può snodarsi, da Est a Ovest:  dall’abbazia benedettina di Mont Saint Michel, al confine con la Normandia, luogo iconico e fatato, sospeso tra mare e terra, a Saint-Malo, città fortificata e orgogliosa segnata dalle maree, passando  da Dinard, cara a Picasso, e Dinan, con le sue deliziose case a graticcio, per poi proseguire verso  Paimpol,  caratteristica località portuale che ospita squisite creperie.

Sbilanciandoci verso Ovest, ci accoglie il dipartimento, ricchissimo di paesaggi marini, del Finistère (Finis terrae, confine della terra in latino), con la dinamica Brest, la penisola spettacolare di Crozon, l’incantevole Quimper e i bastioni di Concarneau.

Più a Sud, la paradisiaca costa del Morbihan, e i remoti echi del sito preistorico di Carnac. Senza dimenticare poi le varie forme di turismo praticabili in questi luoghi così cari a tanti italiani: ad esempio quello fluviale (perché no, un zingaresco percorso Nantes-Brest) o in bicicletta con infinite soluzioni a stretto contatto la con natura

Cosa spinge a ritornare in Bretagna

Qui non pretendiamo certo di aver dato un quadro esaustivo, ma solo un generico sguardo d’insieme di quello che può rappresentare una vacanza in Bretagna.

In ogni caso il motto rimane immutato: chi ci va, ci ritorna. Per capire il piccolo mistero, basta farci un salto..

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