Barcellona, in aereo o in nave, è una città facilmente raggiungibile dall’Italia. Capoluogo della Catalogna e capitale del Modernismo catalano artistico, vanta opere architettoniche e pittoriche tra le più importanti al mondo. Gaudì e Picasso, protagonisti indiscussi dell’arte catalana, presenziano in maniera dominante nella città spagnola attraverso le loro magistrali espressioni artistiche.

Un viaggio in coppia o in famiglia o con gli amici in questa colorata e allegra città, oltre a prevedere tanto mare e sole, non può prescindere da alcune visite culturali che ne sono parte integrante per comprendere il suo spirito modernista.

Con tre giorni a disposizione si può partire il primo giorno da una visita pomeridiana al Park Guell di Gaudì. Progettato da Antoni Gaudì tra il 1900 e il 1914 per conto di Eusebi Guell, il parco fu pensato come centro residenziale per le famiglie benestanti di Barcellona che preferivano vivere lontano dal caos cittadino in una zona esclusiva con vista sulla città. A causa dell’elevato prezzo degli immobili, il parco non fu mai abitato se non dallo stesso Gaudì che trasferì qui la sua residenza a partire dal 1906. Dal 1984 il Park Guell è stato dichiarato Patrimonio Unesco. L’ingresso al parco costa 10 euro, sono previsti sconti per anziani e bambini ed è possibile entrare con cani al seguito.

Park Guell

Continuando il percorso Gaudì il secondo giorno può essere dedicato, in mattinata, alla visita ad una delle case progettate da Gaudì per le ricche famiglie catalane residenti in Paseo de Gracia, come per esempio la famosa Casa Batllò, ubicata al civico 43 di Paseo de Gracia. Progettata per la famiglia Batllò negli anni ’50, dagli anni ’90 la casa appartiene ai Bernat che dal 1995 l’hanno aperta al pubblico. Ispirandosi alla natura e in particolare al mare, la facciata e gli interni della casa ripropongono finestre, balconi, archi, vetrate ma anche pareti, porte, infissi con varie sfaccettature di azzurro e bianco, forme che richiamano pesci e tartarughe acquatiche. Acquistando il biglietto Gold si ha la possibilità di vivere in maniera immersiva Casa Batllò: un tablet permette infatti la visualizzazione in 3D dei vari ambienti della casa con gli arredi originali e anche “ospiti marini”, esperienza bellissima per grandi e piccini. Il biglietto Gold permette inoltre di saltare la fila e accedere anche alla terrazza esterna e ad un piano della casa completamente arredato. Anche a Casa Batllò è possibile entrare portando cani o altri animali al seguito.

Casa Batllo

Dopo un pranzo a base di paella e tapas, nel pomeriggio è imprescindibile la visita alla Sagrada Familia. Patrimonio dell’Unesco dal 2005, la costruzione della chiesa iniziò nel 1882 ma Gaudì subentrò solo nel 1883 e ci lavorò fino alla sua morte avvenuta il 10 giugno 1926. La Sagrada Familia è l’opera più importante di Gaudì tanto che, anche dopo la sua morte, architetti e scultori si stanno susseguendo nel tempo per portare a compimento tutto il suo progetto iniziale. Nella Sagrada Familia gli archi a sesto acuto medievali si addolciscono con linee che uniscono l’arabo al medievale. Ne derivano archi e colonne dai tratti morbidi e dai colori chiari. Tutto il progetto ancora una volta si ispira alla natura, in questo caso la foresta. Le colonne degli interni della chiesa richiamano gli alberi del bosco e le vetrate istoriate tutto intorno producono giochi di luce al tramonto. La luce infatti è la protagonista della chiesa, simbolo di fede e di Dio. La facciata è completamente rivestita da sculture dalle linee definite e squadrate delle scene di vita di Gesù dalla nascita alla morte. I biglietti della Sagrada Familia sono acquistabili direttamente sul sito della chiesa e gli introiti derivanti dai biglietti vengono utilizzati per continuare i lavori di completamento di questo grande capolavoro architettonico.

Sagrada Familia

Il terzo giorno, dopo una mattinata trascorsa acquistando souvenir e facendo shopping sulla Rambla e dopo un bel tuffo e una passeggiata in spiaggia, si può completare il tour culturale di Barcellona chiudendo con la pittura cubista di Picasso visitando il Museo di Picasso, sito nel centro storico di Barcellona tra vicoletti gremiti di gente che passeggiano gustando xurros, acquistano biglietti per spettacoli di flamenco o si fermano ammaliati dalle opere degli artisti di strada. Sito in cinque palazzi medievali contigui tra loro, che nell’800 ospitavano le ricche famiglie cittadine, prima che si trasferissero sul Paseo de Gracia, il Museo Picasso ospita più di 4.000 opere donate alla città di Barcellona dallo stesso Pablo Picasso, come ringraziamento all’amico Sabartes, ideatore del museo. Le opere sono esposte nelle varie stanze ripercorrendo le varie fasi artistiche del pittore dal periodo della gioventù fino alla maturità: opere dell’infanzia e dell’adolescenza, il periodo blu con opere esclusivamente tristi, il periodo Velazquez, le tendenze moderniste, il periodo rosa, la stanza dei piccioni e la stanza delle Meninas. E’ anche presente una stanza con sculture e oggetti realizzati dall’artista. La visita al museo dura circa un’ora e mezza. Il biglietto costa 12,00 euro, è scontato a 7,00 euro per ragazzi tra 18 e 25 anni e over 65, mentre è gratuito per bambini e ragazzi sotto i 18 anni e per tutti gli studenti. E’ possibile acquistare il biglietto direttamente presso la biglietteria del museo oppure online sul sito.

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