In Svizzera, la Fête des Vignerons è ben più che uno spettacolo, è un patrimonio, una tradizione vivente che a partire dal XVIII° secolo, si trasmette di generazione in generazione.
Questa manifestazione grandiosa e straordinaria coniuga tradizione e modernità, unendo tutta la regione che si estende da Losanna fino allo Chablais vodese.

La Fête è iscritta dal 1 dicembre 2016 nella lista UNESCO quale Patrimonio culturale immateriale dell’Umanità. Essa viene proposta ad ogni cambio generazionale e tale particolarità temporale avrebbe potuto farla dimenticare. Ciò non è avvenuto, anzi:
quando il tempo della Fête arriva, si mobilita tutta la regione coinvolta.

Questa dodicesima edizione, come tutte quelle che l’hanno preceduta, non sarà la riproduzione di una tradizione desueta, bensì uno specchio del tempo contemporaneo. Come la maglia di una lunga catena questa Fête segnerà il tempo nella regione di Vevey nello spazio di una pausa temporale.

Il suo tema principale vuole vedere ricompensati gli operai delle vigne con una celebrazione che si traduce in uno spettacolo originale e unico.

La Confrérie des Vignerons è il produttore e l’organizzatore della Fête des Vignerons.

La sua storia ha inizio nella notte dei tempi e il suo principale compito è di vigilare e vegliare che avvenga una buona conservazione delle culture vinicole e altro ancora.

All’inizio essa organizzava annualmente delle Parate che, ad intervalli sempre più lunghi e più il tempo passava, diventavano sempre più affollate.

Divinità come Bacco, Cerere e Pales si aggiunsero ai membri della Confrérie, agli operai delle vigne, alla Guardia dei Cento, agli «armaillis» (tipico pastore delle alpi friborghesi) e ai diversi
gruppi di mestieri rappresentativi delle tradizioni viticole, agricole e artigianali, a cui si aggiunsero le abitudini popolari di ogni epoca.

La festa si trasformò, celebrando i valori e il sapere di tutta una regione, o meglio, di tutto un paese. Il successo riscontrato in ogni edizione della Fête des Vignerons a ogni cambio generazionale, e l’ambizione degli organizzatori di fare sempre meglio, implicò degli investimenti finanziari considerevoli.

Di conseguenza, diventò difficile organizzare più di cinque manifestazioni nel corso di un secolo. Questo lungo intervallo avrebbe potuto condannare questa celebrazione a terminare in breve tempo, ma questo non avvenne.

Vevey non è più il borgo rurale che ha visto nascere le prime parate. In questa vecchia città industriale e commerciale, spesso lontana dalla realtà viticola e paesana, una volta ogni cambio generazionale la Fête des Vignerons si impone come una festa che vive della memoria, della trasmissione, dell’identità e del legame profondo con la natura.

Riunendo tradizioni ancestrali a preoccupazioni contemporanee, la Fête vuole essere un canto d’amore, di speranza universale, un inno alla terra, alla Patria, all’Uomo e alle sue radici.

 

I numeri della Fête des Vignerons

  1. La Fête des Vignerons è la prima tradizione vivente in Svizzera a essere iscritta nella lista UNESCO quale patrimonio culturale immateriale dell’umanità.

Il riconoscimento è stato assegnato il 1 dicembre del 2016, mentre i vigneti terrazzati di Lavaux sono iscritti nell’UNESCO quale patrimonio mondiale dell’umanità già dal 2007.

25. La Fête durerà 25 giorni. Inizierà il 18 luglio e terminerà l’11 agosto. 

12. Il numero delle edizioni della Fête des Vignerons a partire dal 1797, includendo l’edizione del 2019 che avviene 222 anni più tardi dall’edizione della prima Fête.

400.000. Il numero di spettatori dello spettacolo.

1.000. 000 Il numero di visitatori attesi a Vevey durante la Fête, incluso il numero degli spettatori dello spettacolo. La città di Vevey conta solamente 19.500 abitanti.

5500. Numero di attori e comparse presenti nell’arena.

850. Il numero dei cantanti presenti nell’arena.

800. All’incirca 835 bambini tra i 6 e i 16 anni partecipano allo spettacolo.

20.000. Il numero dei posti a sedere nell’arena della Fête des Vignerons del 2019.

17.000. Sono i metri quadrati della superficie della place du Marché di Vevey.

3000 La misura in metri quatradati della superficie della scena principale dell’arena, la quale è completata da altre 4 scene sopraelevate laterali.

1400 Sono i metri quadrati su cui si estende la scena principale dell’arena, senza contare le 4 scene sopraelevate, ognuna di 300 metri quadrati.

700.  Il numero di tonnellate di intelaiatura dell’arena.

300.000 a 500.000.  Il numero di bottiglie di vino che verranno stappate nel corso della Fête

Informazioni pratiche

Biglietteria

Lo spettacolo della Fête des Vignerons 2019 avrà luogo in un’arena scoperta.

Sono programmate venti rappresentazioni dal 18 luglio all’11 agosrto 2019.

Sono previsti 10 spettacoli diurni e 10 spettacoli notturni, con una Prova Generale Pubblica che si terrà il 17 luglio.

La prima rappresentazione del 18 luglio, include la cerimonia dell’Incoronazione degli operai delle vigne e avrà luogo alle ore 7.00 del mattino come da tradizione.

L’arena si trova sulla place du Marché di Vevey. Per ogni rappresentazione sono disponibili 20.000 posti a sedere.

I prezzi sono distribuiti in 5 categorie di prezzo e variano da un minimo di 79.- franchi ad un massimo di 299.-.

È prevista una categoria Premium a 359 franchi che prevede numerosi vantaggi, tra cui un accesso facilitato, un’accoglienza personalizzata e un programma ricordo. L’acquisto dei biglietti su internet è limitato ad un massimo di 20 biglietti per persona.

L’acquisto per biglietti di gruppo è consentito a partire da un minimo di 21 persone ed è possibile con una richiesta da far pervenire tramite compilazione di un formulario scaricabile al sito fetedesvignerons.ch.

Nel caso di annullamento dovuto a condizioni metereologiche sfavorevoli sopraggiunte prima dei 90 minuti iniziali, verrà annunciata una data sostitutiva per lo spettacolo.

Trascorsi i primi 90 minuti, lo spettacolo è considerato come concluso e non verrà né rimborsato né rinviato. Se lo spettacolo è rinviato, il biglietto resta valido per la data sostitutiva prevista.

Saranno possibili un massimo di due rinvii, dopodiché lo spettacolo verrà annullato e i biglietti rimborsati. La rappresentazione delle ore 11.00 verrà rinviata in principio il pomeriggio dello stesso giorno se le condizioni lo permettono.

La rappresentazione delle ore 21.00 verrà rinviata in linea di principio al mattino del giorno seguente, se il programma lo permette.

I giorni di lunedì 22 luglio e di mercoledì 7 agosto sono giornate riservate esclusivamnete per le rappresentazioni rinviate. Infine, gli ultimi spettacoli potranno essere recuperati il lunedì 12 e/o il martedì 13 agosto.

Lo spettacolo dura all’incirca 2 ore e 30 minuti, mentre lo spettacolo che include la cerimonia dell ‘Incoronazione durerà circa 3 ore e 30 minuti.

In considerazione della durata dello spettacolo, è sconsigliata la partecipazioni ai bambini al di sotto dei 6 anni d’età.

Ogni persona che accede nell’arena deve essere munita di un biglietto valido. È a pagamento solo l’accesso all’arena e allo spettacolo.

Punti vendita Via Internet: starticket.ch Telefonicamente: 0900 325 325 (Fr. 1.19/min.) Punti vendita: Coop City, Manor, La Poste, Hotelplan.

Calendario delle Giornate Cantonali Fête des Vignerons 2019

Luglio 19 luglio: Ginevra 20 luglio: Friborgo 21 luglio: San Gallo 23 luglio: Grigioni 25 luglio: Giornata degli svizzeri all’estero 26 luglio: Vallese 27 luglio: Ticino e Svizzera Centrale (Lucerna, Uri, Svitto, Obvaldo, Nidvaldo, Zugo) 28 luglio: Basilea Città, Basilea Campagna, Glarona e Giura 30 luglio: Berna Agosto 1 agosto: Giornata della Confederazione 2 agosto: Sciaffusa 3 agosto: Soletta 4 agosto: Zurigo 5 agosto: Turgovia 6 agosto: Argovia 8 agosto: Vevey-Riviera-Pays d’Enhaut 9 agosto: Appenzello Interno e Appenzello Esterno 10 agosto: Neuchâtel 11 agosto: Vaud

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