Leonardo da Vinci a Villa Farnesina

Il 12 gennaio 2020 si concluderà a Villa Farnesina, nel meraviglioso esempio di
architettura rinascimentale dentro il cuore di Trastevere, l’interessante mostra
patrocinata e finanziata dal Comitato Nazionale per le Celebrazioni dei 500 anni dalla
morte di Leonardo da Vinci e da Intesa Sanpaolo, sotto l’alto patronato del Presidente
della Repubblica, realizzata dall’Accademia Nazionale dei Lincei e dalla Fondazione
Primoli.

La permanenza di Leonardo a Roma
Tema dell’esposizione è quello della permanenza a Roma, di Leonardo e dei suoi
Assistenti, per focalizzare le influenze che il genio subì ed esercitò in questa città.
L’artista, infatti, soggiornò a Roma, in Vaticano tra il 1513 e 1517, al seguito di
Giuliano de’Medici, fratello di papa Leone X, prima di partire per la Francia dove
avrebbe poi concluso la sua vita ad Amboise nel 1519.
Rapporto tra Leonardo e Raffaello

In mostra è affrontato in particolare il rapporto di Leonardo con Raffaello Sanzio nel periodo del soggiorno romano, le reciproche influenze e l’attitudine ad ispirarsi ai modelli classici con i quali entrambi dialogarono. Nella splendida cornice degli affreschi di Raffaello nella
Loggia di Galatea e la Loggia di Psiche, si mettono a confronto la Gioconda Nuda,
della collezione Primoli, opera di bottega derivata da una composizione di Leonardo,
con alcuni dei ritratti femminili di Raffaello e i modelli iconografici antichi, da cui
entrambi gli artisti trassero ispirazione.

Leonardo a Villa Farnesina - 2
Mostra su Leonardo da Vinci – Villa Farnesina, Roma
Altri temi della Mostra

Il tema della ereditarietà viene analizzato, invece, presentando una selezione di opere
da soggetti leonardeschi, quali Leda e il cigno e San Giovanni Battista, dei musei
romani, opere di allievi diretti e indiretti, alcune mai considerate nelle loro relazioni
né collegate significativamente con la produzione di Leonardo.
Al I piano di Villa Farnesina a fine percorso espositivo, la mostra Leonardo in
traduzione: dalla Gioconda di Luigi Calamatta all’attività editoriale dei Lincei.
L’esposizione illustra il ruolo svolto dalle incisioni e dalle pubblicazioni dedicate a
Leonardo nella diffusione dell’opera dell’artista tra Ottocento e Novecento. Sono
esposte matrici e stampe del Fondo Corsini e del Fondo Nazionale e i fogli più
rappresentativi dell’edizione in fac-simile del Codice Atlantico promossa
dall’Accademia dei Lincei.

La Mostra impossibile

In un’altra sezione nel più piccolo edificio del parco, la palazzina dell’Auditorio, si
trova la “Mostra Impossibile” che riporta a Roma l’intera opera di Leonardo in una
futuristica ricostruzione digitale a cura di Renato Parascandolo. Inoltre qui si può
ammirare la riproduzione delle Bottega di Leonardo, dove si ritroveranno le
dimensioni e le parti essenziali degli arredi, permettendo di immergersi
nell’atmosfera creativa nella quale l’artista ideava e realizzava le sue opere.
Dunque, non c’è altro che affrettarsi e per maggiori informazioni consultare il sito
http://www.villafarnesina.it/?tag=leonardo-da-vinci

 

FONTESimonetta Bonamoneta
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Amava ballare e cantare, il suo sogno era fare l’artista, ma piano piano cresciuta con un padre intrepido viaggiatore e grande appassionato di fotografia, si rese conto che la natura non si smentisce. Fu subito attratta dall’uomo che divenne suo marito, col quale avrebbe condiviso lo stesso piacere della scoperta. Tutto riaffiorò impetuosamente man mano che viaggiava, ormai certa che i viaggi, la conoscenza, l’imprevisto era qualcosa di cui non poteva fare a meno, soprattutto fissandone le immagini che hanno scandito tutta la sua esistenza, scoprendo sin dall’inzio una passione che le riempiva la vita.

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